CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE – Il modello di adesione per il biennio 2026-2027

L’Agenzia delle entrate ha approvato il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’elaborazione della proposta di CPB per il biennio 2026-2027. Il modello potrà essere inviato, entro il prossimo 30 settembre, in modo autonomo oppure unitamente al modello Redditi. Questa scadenza è anticipata rispetto a quella ordinaria della dichiarazione dei redditi. La normativa consente, entro la stessa data, anche di revocare l’adesione precedentemente effettuata oppure di inviare una nuova comunicazione per modificare quella già trasmessa.

Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 13 aprile 2026, cambia il processo per l’acquisizione dei dati necessari agli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) e al Concordato preventivo biennale (CPB). La vera novità del 2026 è il ruolo centrale della delega unica (introdotta dal D.Lgs. 1/2024). L’accesso ai dati ISA e CPB segue ora dei binari distinti a seconda del tipo di delega in possesso dell’intermediario:

  • Delega al cassetto fiscale: Accesso diretto e download dei file precalcolati dall’area riservata.
  • Delega specifica (servizio ISA/CPB): Utilizzo del nuovo servizio dedicato agli intermediari sprovvisti di accesso al cassetto fiscale.

Per il singolo contribuente è possibile effettuare il download diretto tramite credenziali SPID, CIE o CNS dall’area riservata.

Le vecchie deleghe al cassetto fiscale (attivate entro il 5 dicembre 2025) restano valide fino alla scadenza naturale e comunque non oltre il 28 febbraio 2027. Entro tale data la transizione verso la Delega Unica dovrà essere completata.