CARO CARBURANTI – Le misure di sostegno

Il decreto varato dal Consiglio dei ministri contro il caro carburanti potenzia la Social Card per sostenere il potere di acquisto dei nuclei familiari meno abbienti. I beneficiari potranno incassare un contributo ulteriore per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità e di carburanti. L’aiuto è concesso pro capite nel limite di spesa di un budget complessivo di 630 milioni di euro per il 2026. La misura copre i mesi di marzo, aprile e maggio 2026.

Il provvedimento si articola in un decreto legge e un decreto interministeriale, recanti disposizioni volte a ridurre, per un periodo di venti giorni a decorrere dal 19 marzo, la tassazione su gasolio, benzina e gpl. Come effetto del provvedimento si prevede una riduzione del prezzo di 25 centesimi al litro per gasolio e benzina e di 12 centesimi al chilo per il gpl. Sono altresi’ previste misure di prevenzione e contrasto a fenomeni speculativi. In particolare, viene rafforzata l’attivita’ di monitoraggio dei prezzi dei carburanti da parte del garante dei prezzi del ministero delle imprese e del made in italy. per un periodo di tre mesi e le compagnie petrolifere saranno tenute a comunicare e pubblicare i prezzi consigliati, che saranno oggetto di sorveglianza da parte del garante, con previsione di sanzioni in caso di inadempimento. E’ inoltre istituito un sistema di controllo rafforzato volto a individuare eventuali anomalie nei prezzi e a contrastare pratiche speculative, attraverso verifiche lungo l’intera filiera e segnalazioni alle autorita’ competenti.

Per il settore dell’autotrasporto, infine, viene riconosciuto un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta pari al 28% della spesa sostenuta tra marzo e maggio del 2026. Il tutto al netto dell’Iva. L’acquisto dovrà essere comprovato dalle relative fatture d’acquisto. Criteri e modalita’ applicativi saranno stabiliti con successivo decreto.