L’Inps, con la circolare n. 27/2026, informa dei contributi volontari da versare ai fini pensionistici. Gli importi aumentano, seppur di poco:
- per il co.co.co. ammontano a 6.207 euro;
- per il professionista senza cassa 4.702 euro;
- per l’ex artigiano variano tra i 4.514 e i 13.494 euro;
- per l’ex commerciante variano da 4.604 a 13.764 euro annui;
- per l’ex lavoratore dipendente (non agricolo) 3.547 euro, se autorizzato a versare contributi volontari prima del 1° gennaio 1996, e 4.200 euro qualora autorizzato successivamente, calcolati su una retribuzione minima annua di riferimento pari a 12.726,48 euro.
Gli adeguamenti sono collegati all’andamento dell’inflazione. Nel 2025, infatti, l’aumento dei prezzi è stato pari all’1,4%, parametro utilizzato per l’aggiornamento degli importi contributivi. L’aliquota di contribuzione resta al 33%.
