D.L. PNRR – Alcune semplificazioni previste

Le ricevute dei Pos non serviranno più come prova della spesa fiscale come previsto nella bozza del Dl PNRR all’esame del prossimo Consiglio dei ministri, che interviene su alcuni adempimenti di conservazione e comunicazione delle informazioni prevedendone l’abrogazione in quanto ritenute doppioni o ridondanti. In particolare, sul fronte degli adempimenti di archiviazione fiscale, la disposizione fa una differenza tra quelle che sono le ricevute dei pagamenti digitali (Pos) e gli scontrini fiscali. Viene eliminato l’obbligo, per cittadini e imprese, di conservazione delle ricevute cartacee diverse dalle fatture, scontrini o ricevute fiscali. Non sarà necessario conservare queste attestazioni di pagamento per l’obbligo indicato dal codice civile di 10 anni.

Nel Decreto è prevista, inoltre, l’abrogazione dell’obbligo delle aziende di inserire in nota integrativa le sovvenzioni e i contributi pubblici ricevuti oltre i 10 mila euro. Mentre i comuni, le scuole, le università e le p.a. dovranno procedere in automatico all’acquisizione dell’Isee per la concessione delle prestazioni sociali agevolate e non sarà più un obbligo del contribuente interessato.