IPERAMMORTAMENTO – In arrivo le regole operative

L’iperammortamento 2026-2028, inserito nella nuova legge di Bilancio, è la misura che punta a sostenere gli investimenti delle imprese in beni strumentali tecnologicamente avanzati. L’agevolazione è destinata a sostituire i precedenti crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0. Alle tre fasi obbligatorie della procedura, che comprendono la comunicazione preventiva, la comunicazione di conferma e la comunicazione di completamento degli investimenti, si affianca la perizia tecnica destinata a comprovare l’interconnessione dei beni al sistema aziendale. La perizia è obbligatoria per i beni di valore superiore a 300.000 euro; per i beni di valore inferiore è ammessa una dichiarazione resa dal legale rappresentante dell’impresa. I beni devono rientrare negli elenchi di cui agli allegati IV e V alla legge di bilancio 2026, che hanno sostituito i precedenti allegati A e B. A tali adempimenti si aggiungono la certificazione rilasciata dalla Camera di commercio o, in alternativa, dal produttore, che attesta l’origine “Made in Eu” del bene, e l’attestazione dell’effettivo sostenimento delle spese ammissibili, che deve essere rilasciata da un revisore legale dei conti. Questi obblighi riguardano sia i beni materiali sia i beni immateriali, in particolare il software. Per i beni immateriali la dichiarazione deve indicare le sedi in cui è stato effettuato lo sviluppo sostanziale, inteso come ideazione dell’architettura, scrittura del codice sorgente, attività di testing e debugging. Deve anche attestare che almeno il 50% del valore delle attività di sviluppo è riconducibile a soggetti stabilmente operanti nel territorio dell’Unione europea.

La procedura agevolativa è gestita telematicamente dal Gse e nel dettaglio:

  • con la comunicazione preventiva, l’impresa trasmette i dati identificativi, la tipologia dei beni e l’ammontare degli investimenti programmati per ciascuna struttura produttiva;
  • la comunicazione di conferma deve essere inviata entro sessanta giorni dalla ricezione dell’esito positivo della fase preliminare e richiede la trasmissione delle informazioni che comprovano il pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione;
  • la comunicazione di completamento degli investimenti, da inviare in ogni caso entro il 15 novembre 2028, include tutte le informazioni e la documentazione necessarie, comprese perizie, attestazioni e certificazioni, a dimostrazione dell’effettiva realizzazione degli investimenti.