I pensionati e i dipendenti che vogliono gestire la propria partita Iva in regime forfettario, dal 2026, dovranno considerare il vecchio limite di reddito di lavoro dipendente o pensione di euro 30.000 che preclude il regime agevolato. La soglia 2025 (35.000 euro) era stata introdotta in via sperimentale e al momento non viene confermata. La conferma definitiva sarà data solo nella legge di bilancio 2026. La Legge di Bilancio 2025 con il comma 12 dell’articolo 1 aveva infatti previsto “Per l’anno 2025, il limite di cui all’art 1 comma 57 lettera d-ter della Legge n 190/2014 è elevato a 35.000 euro“. Questo vorrebbe dire che dall’anno 2026, salvo ulteriori modifiche, la soglia tornerà a 30.000 euro. Come chiarito anche dalle Entrate escono dal regime o non possono accedervi: “coloro che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e/o assimilati di importo superiore a 30.000 euro (innalzato a 35mila euro dalla legge di bilancio 2025) tranne nel caso in cui il rapporto di lavoro dipendente nell’anno precedente sia cessato“.
