Il decreto fiscale approvato dal Consiglio dei ministri modifica i termini di pagamento delle imposte a saldo 2024 e dell’acconto 2025 disponendo la proroga del tax day al 21 luglio con possibilità di saldare con la maggiorazione dello 0,4% entro il 20 agosto. Il differimento dal 30 giugno al 21 luglio dei versamenti delle imposte dirette, dell’Irap e dell’Iva riguarda esclusivamente i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale, ma comprende anche i forfettari, i soggetti con cause di esclusione Isa ed anche i soci di società di persone, associazioni ed imprese in trasparenza fiscale. Le ragioni della proroga sono legate principalmente alle nuove regole del concordato preventivo biennale approvate la scorsa settimana.
