Dallo scorso 30 aprile è possibile consultare online il 730 precompilato e a partire dal 15 maggio si possono modificare i dati presenti sul modello, aggiungendo redditi o spese mancanti prima dell’invio. Se ci si sbaglia e si trasmette il modello si può annullare l’invio e procedere con uno nuovo, dopo aver effettuato le opportune rettifiche. Il cambio è possibile solo una volta, lo ricorda la guida dell’Agenzia delle entrate. Dopodiché, per correggere le dichiarazioni inviate sarà possibile solo inviare delle dichiarazioni correttive o integrative. Per annullare il modello lo stato della ricevuta dell’invio deve risultare con la dicitura “Elaborato“. L’annullamento del 730 porterà alla rimozione in automatico anche del modello F24 eventualmente predisposto. Nella sezione “Ricevute” sarà anche possibile controllare e stampare le ricevute di annullamento
È sempre possibile delegare un terzo a operare online nel proprio interesse utilizzando l’apposita funzionalità disponibile nella propria area riservata. In alternativa, si può inviare una pec o ancora presentare la richiesta a un qualunque ufficio dell’Agenzia delle entrate.
La presentazione del Modello 730 scade il prossimo 30 settembre. Il modello Redditi, invece, si potrà invece integrare fino al 25 ottobre con scadenza fissata per il successivo 31 ottobre.
