ASSUNZIONI 2025 – Tutte le agevolazioni

Si riepilogano tutte le agevolazioni destinate alle imprese che assumono nel 2025:

  • Bonus per l’assunzione di giovani under 30, rivolto ai datori di lavoro del settore privato che assumono giovani che non hanno mai avuto contratto a tempo indeterminato. Si tratta di un esonero contributivo del 50% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, fino a un massimo di 3.000 euro, da parametrare su base mensile.
  • Bonus giovani under 35, che interessa le assunzioni effettuate nell’ultimo trimestre del 2024 e nel 2025 di giovani sotto i 35 anni che non siano mai stati titolari di contratti a tempo indeterminato. Si tratta di uno sgravio contributivo del 100%, per un massimo di 500 euro (elevabile a 650 euro nelle regioni della ZES cioè Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna).
  • Bonus assunzione donne, che prevede per i datori di lavoro del settore privato che assumono lavoratrici in particolari condizioni svantaggiate a tempo indeterminato un esonero totale dal pagamento della contribuzione previdenziale a loro carico (ad esclusione di premi e contributi INAIL) per massimo 2 anni, nel limite massimo di 650 euro su base mensile.
  • Bonus per le assunzioni effettuate da micro e piccole imprese operanti nella ZES unica Sud con non più di 10 dipendenti, che prevede uno sgravio contributivo del 100%, nel limite massimo di 650 euro mensili, esclusi i premi e i contributi INAIL.
  • Decontribuzione Sud, che prevede per tutte le imprese del Mezzogiorno  un esonero contributivo del 25 per cento per un importo massimo di 145 euro per dipendente su base mensile per dodici mensilità. La percentuale di esonero andrà poi a scalare per gli anni successivi
  • Maxi deduzione fino al 130% per le imprese che assumono nuovi lavoratori e lavoratrici a tempo indeterminato secondo la formula “più assumi, meno paghi”.
  • Bonus per l’assunzione di disoccupati, che consiste in un contributo mensile pari al 20% della NASPI mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore.
  • Bonus per l’assunzione dei beneficiari del supporto per la formazione e il lavoro e dell’assegno di inclusione.