CREDITI DI IMPOSTA 4.0 – La comunicazione preventiva

Il decreto legge sulle agevolazioni fiscali (D.L. N. 39/2024), approvato il 26 marzo 2024 ed entrato in vigore 30 marzo 2024, ha introdotto per i crediti di imposta 4.0 l’obbligo della cosiddetta “comunicazione preventiva”. Le imprese che vorranno fruire di tali crediti d’imposta hanno l’onere di comunicare l’ammontare complessivo degli investimenti che intendono porre in essere a decorrere dal 30 marzo 2024, la presunta ripartizione negli anni del credito e la relativa fruizione. 

Nel momento in cui vi sarà il completamento degli investimenti la comunicazione sarà successivamente soggetta ad aggiornamento. 

Occorre prestare attenzione al fatto che, secondo la norma, la comunicazione telematica degli investimenti va effettuata anche per quelli realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2024 e fino al giorno antecedente alla data del 30 marzo 2024, termine di entrata in vigore del decreto legge. L’Agenzia delle entrate, con la risposta all’interpello n. 69/2025 del 7 marzo scorso, ha chiarito che la comunicazione preventiva per il credito d’imposta 4.0 deve essere presentata anche per i beni ordinati entro il 29 marzo ma fatturati ed interconnessi successivamente.

Si ricorda che per tutti quegli investimenti in beni materiali 4.0che verranno effettuati nel 2025 (30 giugno 2026 con acconto e ordine 2025) si potrà usufruire del credito d’imposta nelle seguenti misure:

  • 20% fino a 2,5 milioni di euro;
  • 10% sopra 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
  • 5% sopra 10 milioni di euro.