DETRAZIONI FIGLI A CARICO – Le novità per il 2025

La Legge di Bilancio 2025 riduce la platea dei beneficiari delle detrazioni per figli a carico: si potrà fruire solo fino al compimento del 30° anno di età. L’importo massimo di 950 euro sarà ridotto all’aumentare del reddito e si azzererà al compimento dei 30 anni. Si ricorda che possono essere considerati a carico i figli che possiedono redditi complessivi non superiori a 2.840,51 euro, valore che fino a 24 anni è pari a 4.000 euro.

Per i redditi più alti arriva poi un tetto in cifra assoluta alle spese detraibili, variabile in funzione del numero dei figli a carico. Oltre i 75 mila euro di reddito la spesa detraibile massima è di 14 mila euro, che si riduce fino a 7 mila euro se non si hanno figli. Superata la soglia dei 100 mila euro di reddito, il tetto di spesa scende a 8 mila euro (se si hanno due figli), fino a 4 mila euro (senza figli a carico).

Dal nuovo tetto alle detrazioni sono escluse solo le spese sanitarie e quelle per le polizze anticalamità e non valgono per il futuro quelle relative alle ristrutturazioni edilizie e per gli interessi dei mutui stipulati in passato.