LEGGE DI BILANCIO – Ecco le novità

Entro il prossimo 20 dicembre dovrebbe arrivare l’approvazione della legge di bilancio 2025. Tra le novità si segnalano:

  • possibile diminuzione della tassa sulle criptovalute, che scenderebbe al 26% nel 2025 e sale al 33% dal 2026 senza più la franchigia di  2.000 euro;
  • riduzione dell’Ires dal 24% al 20% per le imprese che investono e assumono. Per ottenere il bonus, l’80% degli utili del 2024 deve essere accantonato in una riserva, con almeno il 30% destinato a investimenti di almeno 20.000 euro. Inoltre, le imprese devono mantenere stabile il numero di dipendenti rispetto al triennio precedente e fare nuove assunzioni a tempo indeterminato. L’impresa, inoltre, non deve aver fatto ricorso alla cassa integrazione;
  • contributo, con una dotazione complessiva da 50 milioni di euro per il 2025, per l’acquisto di elettrodomestici di elevata efficienza energetica non inferiore alla nuova classe B, prodotti in Europa, con contestuale smaltimento dell’elettrodomestico sostituito. Il contributo può essere concesso nella misura non superiore al 30% del costo di acquisto e comunque per un importo non superiore a 100 euro per ciascun pezzo, elevato a 200 euro con Isee inferiore a euro 25.000. Il contributo è fruibile per l’acquisto di un solo elettrodomestico;
  • più alto il prelievo su giochi e scommesse: 25,5% sui giochi di carte o bingo a distanza, 20,5% per le scommesse sportive dal vivo, 24,5% online;
  • le PMI del sud (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna) usufruiranno di uno sgravio del 25% sui contributi previdenziali per i lavoratori a tempo indeterminato nel 2025, ridotto al 20% per il 2026 e 2027;
  • sale la soglia massima di reddito ISEE per accedere all’assegno di inclusione, da 9.360 a 10.140 euro;
  • riduzione dei contributi per i nuovi artigiani e commercianti che il prossimo anno si iscriveranno all’INPS. Chi si iscriverà all’INPS nel 2025 potrà beneficiare di una riduzione del 50% dei contributi dovuti per 36 mesi dalla data di avvio dell’attività o di primo ingresso nella società, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 ed il 31 dicembre 2025;
  • l’aumento da 30.000 a 35.000 euro del limite di reddito da lavoro dipendente per accedere alla flat tax sulle prestazioni professionali autonome.