BONUS 5.0 – MIMIT e GSE indicano le procedure corrette da seguire

Il MIMIT, il 2 novembre 2024, ha pubblicato diverse FAQ sottolineando, come prima cosa, che le aziende devono fornire l’indirizzo e i riferimenti catastali della struttura produttiva coinvolta nel progetto di innovazione, specialmente per i cantieri temporanei.

Inoltre:

  • le Energy Service Companies (ESCOs) sono ammissibili agli incentivi Transizione 5.0, poiché contribuiscono all’efficienza energetica tramite investimenti nei processi dei clienti;
  • per le aziende che optano per il leasing, la firma del contratto di leasing e l’emissione di una fattura anticipata sono sufficienti per confermare l’avvio dell’investimento, indipendentemente dall’importo; non è, infatti, necessario versare l’acconto del 20%. Ai fini dell’agevolazione, “la stipula del contratto di leasing e l’impegno assunto con il fornitore dalla società di leasing con la sottoscrizione dell’ordine di acquisto è sufficiente per adempiere all’obbligo di avvio dell’investimento, indipendentemente dall’entità del canone anticipato concordato tra utilizzatore e società di leasing”.

Per il MIMIT, non vi è l’obbligo di vendere gli asset sostituiti quando si investe in nuovi beni strumentali, ma è consigliabile mantenere un registro degli asset aggiornato.

I sistemi di produzione di energia rinnovabile possono essere collocati in siti diversi dalla struttura produttiva. I sistemi termici solari possono essere considerati per gli incentivi se il calore prodotto è utilizzato interamente per i processi produttivi.