Dal 1° al 30 novembre è possibile precompilare le domande di nulla osta per l’ingresso in Italia di cittadini e cittadine non comunitarie per motivi di lavoro. Un adempimento che da quest’anno è diventato obbligatorio in attesa del click day per la trasmissione dell’istanza previsto per il mese di febbraio. Le richieste di nulla osta si potranno inviare sempre dall’apposito Portale ALI, disponibile alla sezione Sportello Unico per l’Immigrazione presente sul sito del Ministero dell’Interno.
In questa fase, infatti, le amministrazioni competenti provvederanno alle verifiche di veridicità sulle dichiarazioni fornite e, in caso di esito positivo, i richiedenti riceveranno un “codice di attivazione domanda” che consentirà l’accesso al modello di domanda già in parte precompilato. Alla data del click day si potrà procedere poi con l’invio.
Ricordiamo che prima di procedere con la precompilazione della domanda ai datori di lavoro è richiesto di verificare presso il centro per l’impiego competente che non ci siano altri lavoratori già presenti sul territorio nazionale disponibili a ricoprire il posto per cui si intende far arrivare personale dall’estero (non necessario per il lavoro stagionale).
Il nuovo decreto flussi per il 2025 ha introdotto anche il nuovo limite alle domande presentate da utenti privati, cioè non trasmesse per il tramite delle organizzazioni datoriali di categoria e dei soggetti abilitati e autorizzati. Da quest’anno, infatti, i datori di lavoro potranno presentare come “utenti privati” fino ad un massimo di 3 richieste di nulla osta al lavoro per gli ingressi nell’ambito delle quote.
