Secondo quanto si legge nell’avviso pubblicato, «a partire dal 30 maggio 2024, non è più possibile effettuare nuove richieste di cessione di crediti d’imposta, ai sensi del dl 19 maggio 2020 n.34, convertito con modificazioni nella legge 17 luglio 2020 n.77 e s.m.i».
Poste Italiane chiarisce inoltre che le richieste di cessione pervenute prima di questa data saranno valutate secondo i processi ordinari e la normativa vigente. La società precisa anche che non assume alcun obbligo a contrarre, riservandosi il diritto di valutare l’eventuale accettazione delle singole richieste di cessione «a proprio insindacabile giudizio».
