LAVORO SPORTIVO – TFR e CIG

Ai lavoratori dipendenti sportivi spetta ora il diritto al trattamento di fine rapporto, qualora non sia prevista una forma speciale di buonuscita istituita dai datori di lavoro, dalle Federazioni sportive, dalle Discipline sportive associate o dagli enti di promozione sportiva. I datori di lavoro, pertanto, quando non sono presenti queste altre forme di tutela, annualmente devono accantonare il Tfr maturato dai lavoratori dipendenti (pari 6,91% della retribuzione) e devono versare il contributo al Fondo di garanzia (in misura pari allo 0,20%).

Anche per i lavoratori sportivi, inoltre, entra in funzione la cassa integrazione salariale. E’ il FIS (Fondo d’Integrazione Salariale) dell’Inps incaricato alla gestione e devono iscriversi e contribuire tutti i datori di lavoro sportivi, del settore professionistico e del settore dilettantistico, con almeno un lavoratore dipendente. Il contributo è pari allo 0,5% per chi occupa fino a 5 dipendenti, 0,8% se con più di 5 dipendenti. In caso di fruizione di prestazione dal FIS, è dovuto un contributo addizionale del 4%.