CIRCOLARE INFORMATIVA N. 10
Del 23 Gennaio 2019
Legge di bilancio 2019: previsto un contributo a fondo perduto per le consulenze sulla trasformazione tecnologica
e digitale (voucher manager)
| Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che l’art. 1 co. 228, 230-231 della L.145/2018 (legge di bilancio 2019) prevede il riconoscimento, per il 2019 e 2020, alle PMI e alle reti di imprese del c.d. “voucher manager“. Il contributo è riconosciuto a fondo perduto per l’acquisto di prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali. Per ciascun periodo d’imposta, il contributo è riconosciuto: i) per le micro e piccole imprese, in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40.000,00 euro; ii) per le medie imprese, in misura pari al 30% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 25.000,00 euro; iii) in caso di contratto di rete, in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo complessivo di 80.000,00 euro. L’ottenimento del voucher manager è subordinato alla sottoscrizione di un contratto di servizio di consulenza tra le imprese o le reti beneficiarie e le società di consulenza o i manager qualificati iscritti in un elenco istituito con apposito decreto del Ministro dello Sviluppo economico, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio. Con lo stesso decreto saranno stabiliti i requisiti necessari per l’iscrizione nell’elenco delle società di consulenza e dei manager qualificati, nonché i criteri, le modalità e gli adempimenti formali per l’erogazione dei contributi e per l’eventuale riserva di una quota delle risorse da destinare prioritariamente alle micro e piccole imprese e alle reti d’impresa. |
| Premessa |
La legge di bilancio 2019 (art. 1 commi 228, 230-231) prevede il riconoscimento alle PMI e alle reti di impresa del c.d. “voucher manager”, ovvero di un contributo a fondo perduto per l’acquisto di prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere i processi:
| Il voucher è riconosciuto per i due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2018, vale a dire 2019 e 2020 per i soggetti “solari”. |
| Soggetti beneficiari |
Possono beneficiare dell’agevolazione le PMI come definite dalla raccomandazione 6.5.2003 n.2003/361/CE. Pertanto, sulla base del DM 18.4.2005 che ha recepito la normativa comunitaria di cui alla suddetta raccomandazione, si tratta delle seguenti:
- un’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro;
- un’impresa che occupa meno di 250 persone e realizza un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.
La seguente tabella riepiloga le caratteristiche per definire, rispettivamente, le medie, piccole e micro imprese.
| AMBITO SOGGETTIVO | |||
| Tipologia | Occupati | Fatturato (Milioni di euro) | Totale di bilancio (Milioni di euro) |
| Media impresa | <250 | ≤ 50 | ≤ 43 |
| Piccola impresa | <50 | ≤ 10 | ≤10 |
| Micro impresa | <10 | ≤2 | ≤2 |
| Secondo quanto chiarito dalla circ. Agenzia delle Entrate 13.12.2005 n. 53 (§ 3.2): |
| Misura dell’agevolazione |
L’individuazione della corretta classificazione dell’impresa rileva ai fini della determinazione del beneficio, essendo lo stesso differenziato in ragione della dimensione aziendale. Nello specifico:
- come sopra definite, il contributo è riconosciuto, in relazione a ciascun periodo d’imposta agevolato, in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40.000 euro.
- , come sopra definite, il contributo è riconosciuto, sempre in relazione a ciascun periodo d’imposta, in misura pari al 30% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 25.000 euro.
| In caso di adesione a un contratto di rete ai sensi dell’art. 3 co 4-ter ss. del DL 5/2009 convertito, avente nel programma comune lo sviluppo di processi innovativi in materia di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 e di organizzazione, pianificazione e gestione delle attività, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, il contributo è riconosciuto alla rete: |
| Requisiti per l’agevolazione |
L’ottenimento del voucher manager è subordinato alla sottoscrizione di un contratto di servizio di consulenza tra le imprese o le reti beneficiarie e le società di consulenza o i manager qualificati iscritti in un elenco istituito con apposito decreto del Ministro dello Sviluppo economico, da adottare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio.
| Con lo stesso decreto sono stabiliti: |
È giusto il caso di precisare che i contributi spettano comunque in conformità al regolamento “de minimis” 1407/2013.
| Il Voucher manager | |
| Ambito oggettivo | Sono oggetto dell’agevolazione l’acquisto di prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali. |
| Ambito temporale | Il voucher è riconosciuto per i due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2018, vale a dire 2019 e 2020 per i soggetti “solari”. |
| Misura dell’agevolazione | Per le micro e piccole imprese, il contributo è riconosciuto per ciascun periodo d’imposta agevolato: |
| Per le medie imprese, il contributo è riconosciuto per ciascun periodo d’imposta: | |
| In caso di adesione a un contratto di rete ex art. 3 co 4-ter ss. del DL 5/2009 convertito, il contributo è riconosciuto alla rete: | |
| Requisiti | I contributi sono subordinati alla sottoscrizione di un contratto di servizio di consulenza tra le imprese o le reti beneficiarie e le società di consulenza o i manager qualificati iscritti in un elenco istituito con apposito decreto del Ministro dello Sviluppo economico di prossima pubblicazione. |
Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Distinti saluti.
