Entro il 16 marzo prossimo, salvo proroghe, i soggetti che intenderanno fruire in modo indiretto della detrazione, attraverso lo sconto in fattura o la cessione del credito, dovranno provvedere alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate. L’adempimento riguarda la scelta della fruizione del superbonus e degli altri bonus edilizi per le spese sostenute nell’anno 2022.
Prima dell’invio della comunicazione all’Agenzia delle entrate, il beneficiario deve richiedere la presentazione delle asseverazioni e le attestazioni di congruità delle spese all’Enea, per i lavori di riqualificazione energetica, o al comune di riferimento, per i lavori antisismici, sul modello indicato dal dm 6/08/2020. Con riguardo all’attuale legge di bilancio, con riferimento alla sanatoria delle irregolarità formali, si riferisce che il mancato invio della comunicazione non rientra nella sanatoria; in presenza di piccoli errori formali nelle asseverazioni relative non è necessario inviare all’ente una Pec, basta la dichiarazione di atto notorio al beneficiario della detrazione.
