Nell’area riservata del portale istituzionale Agenzia delle Entrate Riscossione, è possibile visualizzare i debiti ammessi per beneficiare della tregua fiscale.
Di seguito le principali scadenze della procedura che devono essere rispettate.
| 30 aprile | Deve essere trasmessa la domanda di rottamazione con cui si indica il numero di rate in cui si intende pagare il debito (massimo 18). L’istante si impegna a rinunciare ai giudizi pendenti. |
| 30 giugno | Agenzia delle Entrate-Riscossione deve liquidare gli importi da versare, al netto di quelli già pagati e di quelli stralciati ex art. 1 commi 222 e ss. della Legge n. 197/22 ( stralcio automatico dei ruoli 2000-2015 sino a 1.000 euro). Devono essere, inoltre, indicate le scadenze delle singole rate. |
| 31 luglio | Devono essere pagati gli importi dovuti o la prima rata del rateizzo in un massimo di 18 rate. In caso di pagamento rateale la prima e la seconda rata, di importo pari al 10% delle somme dovute complessivamente ai fini della definizione agevolata, scadono il 31 luglio ed il 30 novembre 2023. Le rate successive, di pari ammontare, hanno scadenza il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio ed il 30 novembre di ciascuna annualità a partire dal 2024 |
